Archivio per la categoria: 'Cuba'
Dal primo giorno in cui siamo arrivate a Varadero
, li abbiamo visti sfrecciare.
Sono buffissimi: i Taxi a forma di noce di cocco
E’ un modo originale di portare a spasso i turisti e meno faticoso delle biciclette a risho che sono il loro antenato. Buffo anche il fatto che per legge sono considerati metà motocicletta
, e infatti chi guida ha il casco, e metà macchina
perché i passeggeri dietro non lo devono mettere.
L’ultimo giorno della nostra bellissima vacanza Cubana, a poche ore dal rientro in Italia non abbiamo resistito e l’abbiamo preso, da Piazza del Campidoglio a Piazza della Rivoluzione e ritorno.
Che ridere..sfrecciare in mezzo alle macchine tra la polvere che ti inonda, gli scarichi che sono quasi al tuo livello e le buche per strada che sono una delizia in un mezzo non ammortizzato !
Chi le guida è un mago perché riesce a svicolare come se avesse il più piccolo dei motorini e riesce a infilarsi in mezzo al traffico in modo incredibile..
Il tragitto è durato meno di 10 minuti ma siamo arrivate stremate alla meta e dopo qualche foto , il nostro simpaticissimo autista ci ha riportato indietro.
Ho rischiato 2 volte di volare fuori perché le curve prese a velocità sostenuta ti sballottano incredibilmente e ti puoi tenere giusto al sedile..
Certo vissuto da turista è “pittoresco” ma certamente per chi vive di questo lavoro non deve essere altrettanto piacevole.
Il traffico di Havana
è piuttosto caotico con molti mezzi che hanno scarichi tremendi e doverli respirare tutti i giorni non è certo salutare… ma è solo una delle tante sfaccettature di un Paese bellissimo e difficile al tempo stesso.
Marica Astazi
www.agenzia-vacanze.com
Sarà che dopo una settimana a Cuba
i ritmi rallentano
moltissimo e si riassapora il gusto della calma, ma a ripensarci averci messo 3 ore per scegliere un quadro sotto il sole rovente di metà pomeriggio in un giorno afosissimo è stato un po’ folle.
Dopo aver girato per tutto il giorno per la città Vecchia
e aver perlustrato le viuzze centrali decine di volte, verso metà pomeriggio, tornando verso l’hotel ci siamo addentrate nel mercatino dell’Havana Vecchia.
Non ho contato le bancarelle perché erano talmente tante che si perdeva il conto, suddivise in “corridoi” ognuno a tema; la parte dedicata agli artisti è quella che ci ha sfiancato maggiormente, anche perché completamente al sole e con tutte quelle tele che esalavano odore di colori a olio…c’era da stordirsi.
Quadri bellissimi, di moltissimi colori, molto allegri solari , originali, proprio in linea con gli artisti, che seduti di fianco propongono con tanto orgoglio i loro capolavori.. e poi invece molti quadri più classici, con le tipiche figure caraibiche che ho visto anche a Santo Domingo
, e migliaia di immagini di Havana e della Boteguita del Medio, con davanti le classiche auto americane anni 50.
Si ha veramente l’imbarazzo della scelta perchè in molti casi sono davvero pezzi unici in cui l’artista ha messo veramente tanto del suo vissuto in un paese particolare, ma per fortuna per noi i prezzi sono ancora accessibili e alla fine, dopo tanta indecisione, sono riuscita a portare a casa 2 quadri per continuare la mia tradizione di un quadro per ogni viaggio.
Ho fatto fatica a scegliere ma quello che ho preso, riguardandolo in questi giorni di pioggia milanese, mi fa venire in mente il sole dei Caraibi
che splende anche e soprattutto nella gente
, sempre disposta a regalarti un sorriso.
Marica Astazi

