Archivio per gennaio, 2009

Malè Nord – Asdu
: microatollo circondato da un meraviglioso reef
, acque cristalline
realmente da cartolina, popolate dai più incredibili pesci, con i colori dell’ arcobaleno, e da coralli multiformi. Natura incontaminata, uccelli ed altri simpatici animali
di varie specie, solo 30 bungalow sulla sabbia a due passi dal mare
… Per noi un sogno: il nostro viaggio di nozze!
La struttura
che abbiamo scelto è molto semplice ma ideale per vivere davvero le Maldive.
E’ necessario avere un minimo di spirito di adattamento e amarei i luoghi semplici, ma si è ben ripagati dalla suggestione del luogo. Ad esempio qui i bungalow sono arredati in maniera spartana, non hanno l’ acqua calda, niente finestre ma solo imposte, ventilatore a pale a soffitto, ma tutto questo crea un fascino particolare: per qualche giorno si dimenticano comodità o frenesie che a casa ci paiono imdispensabili, s’ impara a “vedere” e godere delle piccole-grandi cose che cicircondano, e la posizione ed il panorama
sono a dir poco invidiabili, una sensazione di pace e armonia unica davvero, per capire al meglio queste piccole isolette. Le persone
inoltre sono davvero molto cordiali, disponibili e sempre sorridenti, ed il cibo abbondante, vario e gustoso. Sorrisi e sapori
difficilmente scordabili!
L’ esperienza che comunque rimarrà sempre nel cuore è lo snorkeling
in questo acquario naturale sorprendente: l’ incontro ravvicinato con i pesci
pappagallo, napoleone, palla, trombetta, la tartarughe, gli squaletti e un’ infinità di altri tipi dai colori più sgargianti e le forme più buffe, già a poche bracciate di nuoto dalla riva (e ancor più gli amanti del diving qui trovano davvero un paradiso).
L’ accecante sabbia bianca, finissima
, formatasi dal frantumarsi secolare dei coralli, l’ acqua trasparente, turchese che verso l’ orizzonte diventa blu cobalto.
Il tramonto
, un’ immagine da ricordare, sfumature rosee, purpuree, dorate
, la grande palla del sole che lentamente si tuffa nel mare all’ orizzonte..
Il verde sgargiante delle palme e delle svariate piante
protese verso il cielo azzurro intenso, il bianco delle piccolissime orchidee stellate, dal profumo inebriante
, come il cocco
rinfrescante.
Ah, quante emozioni, che altro dire? un viaggio da provare
!
Sabrina Bignotti e Angelo Tarallo
www.servizituristici.net
Maceiò si trova nel Nord Est del Brasile, ed e’ considerata dai Brasiliani una delle piu’ belle localita’ turistiche.
Da qualche anno e’ stata scoperta anche dal turismo internazionale.
Con l’ampliamento dell’aeroporto, la crescita dei turisti provenienti da tutto il mondo e’ in continuo aumento.
Dall’Italia ci sono collegamenti diretti con voli charter e voli di linea con scalo a Lisbona o San Paolo.
In loco sono presenti numerose strutture turistiche, una di queste e’ il Villaggio Pratagy del Tour Operator Viaggi del Ventaglio.
Maceio’
e’ una localita’ meravigliosa con una qualita’ che la rende unica…il sole splende tutto l’anno!
Ha un clima tropicale in una posizione strategica del Brasile, e’ affacciata sul mare Atlantico, ed ha una temperatura
media annua intorno ai 27 gradi!
Nel periodo “invernale” (media giornaliera 25 gradi!!!) i brevi acquazzoni rinfrescano l’aria e vengono spazzati via velocemente dai venti dell’atlantico.
Associare il sole con Maceio’ e’ la normalita’
per un Brasiliano a tal punto che e’ stata dedicata una canzone molto simpatica che ha come ritornello le seguenti parole: “…Saudade do sal, do sol de Maceió…”
Questo ritornello lo trovate come colonna sonora in molti video su You Tube.
Un giorno volevo riascoltare questa canzone e mi sono messo a fare una breve ricerca su internet..
..il risultato e’ stato incredibile!
Mi ha entusiasmato
vedere come persone diverse da tutto il mondo provano le stesse sensazioni riguardo questa localita’, esprimendole, ognuno a suo modo, con foto e video.
Maceio’ non e’ solo spiagge e mare ma molto di piu’. Cultura, storia e divertimento sono ulteriori elementi che la rendono fantastica!!!
Gabriele Carenzi
gabriele.carenzi@evolutiontravel.it
Prima su tutte “la leggenda metropolitana” che la Jamaica sia un posto pericoloso la mandiamo ufficialmente in pensione!
Certo il ghetto di Kingston è una zona da evitare (ma quale ghetto in quale metropoli del mondo è un posto tranquillo?)….ma con qualche trucchetto e un sorriso la Jamaica si rivelerà un posto stupendo!
Negril è assolutamente la zona più sicura di tutta la Jamaica perchè molto frequentata dai turisti che girano a piedi a tutte le ore.
Per quanto riguarda il buon senso basta conoscere i loro usi ed evitare quindi dei malintesi che non portano a situazioni pericolose ma solo antipatiche e, quando si è in vacanza
l
‘ideale è vivere in un’atmosfera serena.
Molti di noi si lasciano influenzare dall’aspetto delle persone e qualche volta i turisti sono un po’ scontrosi nei confronti dei jamaicani. In Jamaica vi capiterà sicuramente che una persona magari scalza (molti jamaicani usano le scarpe solo
per
andare in chiesa o a scuola), con i capelli lunghi (nella religione rastafariana non ci si può tagliare i capelli) e magari grande e grosso vi fermi
per
strada e vi chieda come state o cosa avete fatto la sera prima…..in Jamaica è normalissimo ed è un’offesa girar le spalle senza dire nulla (non che dobbiate fermarvi a parlare con tutti ma, anche il rifiuto deve essere diretto e chiaro magari sorridendo si dice “non capisco
” o se qualcuno vuole vender qualcosa si dice “no grazie
” oppure “
ora no“).
Ci saranno sicuramente delle persone che vorranno vender qualcosa (dal tour in barca al braccialettino e chi più ne ha più ne metta), niente paura un “no grazie” chiaro e diretto è davvero sufficiente;
Ma se girate le spalle e allungate il passo non ve lo toglierete più di dosso, perché “RESPECT
”
per
loro è un saluto ma non solo!
Di fatto le persone sono affabili e cordiali ma non sopportano il turista che li guarda con “sufficienza”. I jamaicani sono dei grandi chiacchieroni e
per
La Thailandia è un po’ come una patria per lo shopping.
Migliaia di persone arrivano nel Paese solo con l’intento di rifarsi il guardaroba, addirittura c’è chi ci arriva solo per il weekend (cinesi e malesi su tutti), altri che vengono da più lontano arrivano con una sola valigia o preferibilmente uno zaino e tornano puntualmente con due (più la regolare multa all’aeroporto per sovrappeso).
Il perchè è semplice è sta nel fatto che comprarsi cose ad un prezzo 10/20 volte inferiore rispetto ai mercati d’origine fa gola a tutti e ormai la maggior parte degli articoli che compriamo proviene proprio da questi mercati cioè dal Sud Est asiatico…ormai il MADE IN ITALY sembra essere veramente superato soprattutto per certi prodotti.
Devo dire la verità io non sono un grande amante dello shopping, ma in un contesto del genere è impossibile resistere, poi se si è accompagnati da una donna il gioco è fatto.
Per chi però può girarsi la Thailandia in lungo e in largo sicuramente la zona migliore per fare acquisti è il Nord, meno turistico, con i prezzi più bassi e la stessa qualità dei maggiori centri turistici.
Il Nord è favoloso, è un territorio di frontiera dove la merce prodotta internamente oppure quella che arriva da fuori viene commercializzata in tutto il Paese, e in altri mercati.
Purtroppo però essendo un territorio di confine entra ed esce un po’ di tutto, talvolta anche qualcosa di illegale come l’oppio dove il Nord della Thailandia è uno dei principali mercati al mondo.
I controlli sono molto severi e rigidi, ma il traffico è pur sempre alto (naturalmente l’oppio per un contadino è molto più remunerativo rispetto al riso). Emblematiche sono le persone di questi posti con i denti erosi dall’uso dell’oppiaceo
Sono tanti i centri di maggior interesse per gli acquisti tra i quali vi voglio ricordare Mae Sai, Chiang Saen, Chiang Rai, ma il migliore è sicuramente Chiang Mai. Un intero centro città dalle 6 di pomeriggio si trasforma in un negozio a cielo aperto e dà vita ad uno dei più importanti e famosi mercati del Paese denominato “Il mercato notturno di Chiang Mai”. Centinaia di bancarelle, migliaia di persone affollano le strade fino a tarda notte.
Cosa comprare?
Un po’ di tutto, anche se naturalmente per la maggiore va l’abbigliamento, l’oggettistica e l’artigianato.
Dopo i primi minuti di studio si entra nel vivo della contrattazione, fondamentale per assicurarsi il giusto prezzo (solitamente la metà del prezzo di partenza). La merce in vendita è sempre la stessa agli stessi prezzi, qua farsi concorrenza serve ben poco visti i prezzi di partenza.
Spetta al venditore o al turista essere bravo nello strappare il prezzo migliore.
Io mi sono dedicato principalmente al mercato estivo acquistando t-shirt, occhiali da sole, bermuda e ciabatte più alcuni articoli locali come ricordo del viaggio.
Quanto avrò speso?
Il fatto che non me lo ricordo vuol dire veramente poco, basti pensare che un paio di occhiali costa circa 300 Bath una maglietta 200 Bath forse avrò esagerato con i bermuda spendendo 400 Bath.
Per chi non lo sapesse 50 Bath = 1 euro
Diciamo che oltre alla convenienza in termini di prezzo quello che più mi ha coinvolto è stato sicuramente il folclore e le usanze così particolari di un mercato posto a migliaia di Km da casa, tra colori, luci, odori e musica.
Capita poi spesso di imbattersi anche in abitanti dei villaggi che scendono dalle loro colline per dedicarsi ad attività molto più occidentali per loro, ma che il turismo ha portato anche da queste parti.
E allora li vedi con i loro inconfondibili costumi farsi largo tra la gente, richiamando la loro presenza con uno strano verso simile a quella di una rana.
Ti arrivano davanti, ti sorridono (senza denti) e ti offrono quel poco che hanno; non vogliono elemosine chiedono solo di acquistare pezzi della loro cultura e di farli conoscere al mondo.
Naturalmente non puoi dirgli di no e poi dove lo ritrovo il bracciale originale fatto da una donna Karen (quelle dal collo lungo)…..un pezzo unico al mondo!!
Nicola Paci
nicola.paci@evolutiontravel.it
Sono appena tornata dalla Colombia
, un paese che mi ha sorpreso, me lo immaginavo,
aspro, selvaggio, povero in generale, paese poco accogliente, invece con mia grande sorpresa, ho trovato un paese caldo in tutti i sensi: la temperatura … meravigliosa! anche a Bogotà
che è a 2600 m di altitudine, certo più freschina (temperatura media intorno ai 22°) rispetto alla zona di Cartaghena che è intorno ai 26/27° , ma ora c’erano 32° (solo un giorno c’è stata molta umidità da soffrire), e che dire dell’isola del Rosario!
Temperatura ottima, acqua calda, natura spettacolare; l’accoglienza delle persone… ottima, sorridenti, cordiali; la cucina… buona, diversa dalla nostra, tanta frutta specialmente spremuta;
le città… Cartaghena, bellissima, ricca di architettura spagnola ben conservata, case caratteristiche, le mura che circondano la città; anche la parte nuova ha il suo fascino, e poi il mare… da qui si va alle isole, c’è proprio l’imbarazzo della scelta!
Bogotà è come uno non se lo aspetta, ha 8 milioni di abitanti, con tantissime cose da vedere, pulita e strade sicure.
La situazione è cambiata da rispetto a qualche tempo fa, taxi sicuri (sempre rispettando la regola di prendere quelli autorizzati), centro città pedonale, molti locali con musica per i giovani, ristoranti, molto pulita.
Ho notato che c’è molto rispetto per l’ambiente.
Santa Marta
, città che offre molto a chi desidera fare trekking, sport estremi, oppure trascorrere qualche giorno nelle “ECO ABS” abitazioni ecologiche costruite all’interno del Parco Tayrona in una collinetta digradante verso il mare, un bellissimo parco, posto ideale per una vacanza all’insegna del relax con il rumore dell’oceano e con un bersau in mezzo alle mangrovie per prendere il sole oltre naturalmente alle spiaggette delle varie insenature.
Il mare di Santa Marta non è molto bello da vedere ma le strutture ricettive sopperiscono a questa carenza del mare.
Insomma per quel poco che ho visitato ogni posto è stata un’emozione diversa e son rientrata rimpiangendo un po’ il caldo, il mare, la natura.
Francesca Toscano
francesca.toscano@evolutiontravel.it
Era da qualche anno che il Brasile era entrato nella mia mente.
La curiosità e la voglia di visitare un paese ti viene generalmente dalle persone che ti circondano, dai racconti degli amici, dalle riviste di settore, dagli studi piuttosto che da particolari che ai più’ potrebbero sembrare insignificanti ma che ti rendono il paese simpatico e interessante.
Uno di questi particolari che mi ha sempre colpito è pensare al Brasile come un paese solare, dove la gente e’ sorridente nonostante problemi economici talvolta anche molto gravi.
Da qui pero’ a pensare di pianificare una vacanza in Brasile ce ne vuole…
Una serie di circostanze mi hanno portato l’estate scorsa a trascorrervi un soggiorno indimenticabile.
Da qualche anno ho avuto la fortuna di conoscere una persona che e’ diventata nel tempo un vero amico. Gianni ha acquistato un appartamento nel Nord-Est del Brasile, a Maceiò, capitale dell’Alagoas.
Mi continuava a parlare di questa località ma non so perchè inizialmente non gli davo molto ascolto.
Non posso negare che quando mi disse che stava acquistando casa a Maceiò pensai fra me e me “chissà che fregatura che prendi Gianni…”
Il luogo comune di pensare ai Brasiliani a gente che ti può fregare ha sfiorato chiunque almeno una volta.
Una serie di investimenti tutti andati a buon fine, con ottimi guadagni, consigliati da questo amico che di lavoro gestisce il patrimonio delle persone mi ha fatto improvvisamente pensare…
Vuoi vedere che anche li ha avuto ragione?
Non curandoci del lungo viaggio, di avere dormito poco e non capendo esattamente che ore fossero siamo usciti di casa.
Senza disturbare il nostro amico che dormiva in un’altra stanza ci siamo diretti in spiaggia a pochi metri dall’abitazione .
Ci siamo messi a camminare sul bagnasciuga, l’acqua dell’Atlantico ci bagnava i piedi, la spiaggia vuota di fronte a noi.
Si intravedeva in lontananza qualche appassionato di jogging.
La mia ragazza ed io camminavamo silenziosamente. Eravamo stanchi perché avevamo dormito poco ma soprattutto eravamo incuriositi e concentrati a guardare tutto quello che ci circondava.
Non volevamo perderci nulla nonostante fosse il primo giorno di vacanza e altri ne avremmo avuti per scoprire le meraviglie locali.
All’improvviso lo spettacolo e’ iniziato…
Una palla infuocata e’ sorta all’orizzonte, illuminando tutto quello che c’era intorno a noi.
Il mare, la sabbia finissima, gli alberi di cocco, le prime persone per la strada, Maceiò, la località turistica di cui in tanti mi avevano parlato si stava presentando…
Ogni cosa ha iniziato a splendere con una luce diversa rispetto a pochi secondi prima..
Un tramonto indimenticabile e l’inizio di un innamoramento per un luogo meraviglioso ancora tutto da scoprire.
Gabriele Carenzi
gabriele.carenzi@evolutiontravel.it
Sembra impossibile… con i secoli l’acqua calda ha depositato il calcare su questa collina e ora la vista è “tutta bianca” con ogni tanto una pozza di acqua azzurra limpidissima.
Ora per evitare di rovinarle hanno costruito delle passatoie in legno, percorso obbligato per dar modo di vederle fino all’estremità esterna senza consumarle.
Emanuela Marra
emanuela.marra@evolutiontravel.it
L’idea che ho sempre avuto di Pechino
era legata alle migliaia di biciclette che invadevano le strade della città e subito sceso dall’aereo mi sono accorto che qui il passato è veramente passato. Un impero che per millenni è rimasto immutato, cambia pelle ogni giorno sotto gli occhi dei suoi cittadini che cavalcano questi cambiamenti senza farsi troppe domande.
Le biciclette hanno lasciato il posto alle gru, che crescono ogni giorno assieme alla città verticale, una città che in pochi anni ha spazzato via gli intricati dedali di Hutong
(vicoli tra le caratteristiche casette a 1 piano) per far posto a nuove tangenziali a otto corsie circondate dai nuovi mostri di acciaio e vetro, lasciandone soltanto una sparuta zona, testimonianza di ciò che è stata Pechino per millenni.
Per fortuna non solo questo sparuto gruppetto di case è rimasto a testimoniare la maestosità di un impero millenario, basta varcare la soglia della città proibita
, con le interminabili sale (9999) finemente decorate, o passeggiare sotto le volte splendidamente affrescate del palazzo d’estate
, o immergendosi nella magica atmosfera di un tempio Buddista
.
Pechino è in continuo fermento, artistico e urbanistico, nuove gallerie di arte e nuovi quartieri che si riempiono di artisti che vengono a vivere qui da tutto il mondo,grattacieli dalle forme più bizzarre, tutto cresce, anche se a velocità diversa, i Pechinesi sembrano subire le varie e contraddittorie anime di questa città, la metamorfosi di questo gigante?

Li vedi, marciare alle prime luci dell’alba verso i parchi, muoversi in armonia eseguendo con lentezza movimenti di un’arte millenaria. A sera una passeggiata sulla Wanfujin
e poi a letto presto,come si è fatto per millenni, mentre altri cominciano la propria giornata immergendosi a bordo di grandi SUV nel traffico infernale e caotico, per ritrovarsi a tarda sera da Suzie Wong
o nell’ultimo locale di tendenza
Tra pochi mesi le Olimpiadi, il governo Cinese per nulla imbarazzato dalle proteste Tibetane si farà trovare pronto, con tutti i cantieri ultimati entro fine Giugno, con i corsi di inglese via radio per i tassisti, e magari con una legge che multerà chi sputa per terra e i pechinesi si adegueranno a tutto questo, senza contestare, anzi osservando con devozione tutte le nuove direttive, dando un senso a ogni controsenso di questa città.
Ma l’attrazione turistica più affollata di Pechino è la Via della Seta, nei miei ricordi evoca il nome di Marco Polo, che faceva ritorno dall’oriente, con carichi di stoffe, gemme e manufatti preziosi, oggi è un magazzino di 7 piani, che riempie le valige di noi occidentali di falsi e cloni di prodotti made in all the world figli di un consumismo sfrenato.
Francesco Cavarretta
francesco.cavarretta@evolutiontravel.it
Praga, città magica!
Autore: Martina Rodinis 
Praga è una città meravigliosa, ha un fascino diverso a seconda delle stagioni.
E’ magica!!
Io ci sono stata in giugno ma è stata un’ esperienza indimenticabile perchè è una cittadina ridente, puoi dedicarti a tutte le attività, dalla visita dei monumenti al divertimento.
Quanti monumenti ho visto!!! Quello che mi è piaciuto di più e stato il castello
. Entri in un parco immenso pieno di pini e tanti altri alberi, fiori di ogni tipo, gli scoiattoli vengono a chiederti da mangiare e gli uccellini cinguettano. Sembra di essere ritornati in un tempo lontano dove le macchine ancora non esistevano. Tutto si ferma quando stai in quel posto.
Ma la cosa ancora più entusiasmante è la vista!! Dal castello domini tutta la città, vedi il fiume e le case sono così piccole che pensi di essere in aereo.
Una cosa da fare è sicuramente andare sopra la torre della cattedrale, arrivati in cima ti sembra di essere sospesi nell’aria, è altissima. Per arrivare fino alla fine, non so quante centinaia di scalini bisogna fare, ma posso assicurare che una volta oltrepassato l’ultimo gradino, tutta la fatica svanisce. Ti si apre un mondo spettacolare.
Ma oltre ai monumenti, Praga offre anche il divertimento, durante tutta la settimana si può andare in discoteca.
La discoteca non è come uno se la immagina… al piano terra, no a Praga le discoteche sono all’ultimo piano e hanno tutte delle vetrate che ti permettono di guardare giù. Per arrivarci hai l’ascensore. Se vuoi andare in quel posto devi essere almeno un’ ora prima, altrimenti hai una fila davanti che non riesci ad entrare!!
Nel periodo in cui sono andata io c’erano i mondiali di calcio quindi ogni giorno vedevi i tifosi di ogni squadra cimentarsi in balletti e canti. Ma a differenza di quello che succede negli stadi tutti sono amici e non si fanno del male. Ne ho avuto la certezza in quanto io e il mio ragazzo siamo andati a vedere la partita Italia- Stati Uniti.
Eravamo noi due italiani e tutti gli altri americani, avevo paura che la serata finisse male. Invece, quanto l’Italia ha vinto la semifinale, gli americani ci hanno offerto una birra. Tutto si è risolto per il meglio!!
A Praga non solo i turisti sono simpatici ma anche le persone del posto, se possono aiutarti lo fanno.
Ma la cosa che a noi Italiani piace di più è che il mangiare è buonissimo e non costa praticamente niente! Noi mangiavamo con circa 10 euro, che meraviglia!!! Addirittura nel ristorante italiano ho mangiato delle tagliatelle ai funghi che me le sogno ancora di notte tanto buone erano!!
Poi la birra che favola!!
Sicuramente, il periodo migliore per andare a Praga è maggio o giugno in quanto non fa tanto caldo, l’aria è tiepida.
Per quanto riguarda gli aerei si possono trovare delle soluzioni molto convenienti con i low cost.
Praga la consiglio a tutti quelli che vogliono visitare una capitale senza spendere soldoni !!
Altro che Parigi, che è carissima!!
Martina Rodinis
martina.rodinis@evolutiontravel.it














