Archivio per dicembre, 2008
Delfini in Messico
Autore: Barbara CuccaroloTrovo un super offerta per una settimana in Messico. Ci sono già stata più volte, ma che importa. Spenderò pochissimo e il paese è stupendo.
Partiamo e arriviamo stanchi morti.
Il giorno dopo come al solito ci vengono prospettate le varie escursioni che si possono fare. Le abbiamo già fatte tutte e decidiamo di non fare nulla. Al limite vedremo poi.
Saturday Night Fever buy
Stiamo andando al mare e alla reception troviamo dei volantini che sponsorizzano programmi di vario tipo con i delfini
.
Chiediamo informazioni… e prenotiamo… era un’esperienza che mai avrei immaginato di riuscire a fare. Ovviamente scegliamo il programma più completo e più costoso.
Non avrei mai pensato di vivere un’emozione così grande. Tutto il giorno stiamo con loro, nuotiamo con loro. Gli istruttori ci insegnano a dare i comandi. Loro vengono, si fanno accarezzare, nuotano vicino a noi, ci fanno le feste… Incredibile! Solo a ripensarci ora mi viene la pelle d’oca.
Sono animali stupendi
, intelligenti Dark Reel rip , docili
, giocherelloni
.
Ma chi l’avrebbe mai detto!
E per coronare la già stupenda giornata ecco una sorpresa. L’istruttore ci porta in un’altra vasca e ci dicono che dobbiamo dar da mangiare ai lamantini!! Nemmeno sapevo o avevo idea di che animali fossero. Entriamo in acqua, ci consegnano dell’insalata ed ecco che arrivano. Inizialmente ero un po’ titubante. Sono enormi, e vedermeli arrivare addosso…
Pirate Camp movie download
Invece sono tenerissimi, mangiano l’insalata e gironzolano attorno a noi, ma ecco che loro si spostano e arrivano una miriade di tartarughe e pesci vari a mangiare quello che loro si sono fatti sfuggire.
A fine giornata pensiamo e ripensiamo a quanto vissuto durante la giornata.
Che dire? IO SONO ANCORA SENZA PAROLE!!!
E quando mi riguardo il video girato sorrido e ripenso a quel giorno.
The Dark
Sicuramente lo rifarò ancora prima o poi!
Barbara Cuccarolo
Payback: Straight Up – The Directors Cut divx
barbara.cuccarolo@evolutiontravel.it
www.barbaraviaggi.com/ The Thirteenth Floor video
Crazy London
Autore: Elisa Chatzi
Ogni volta che vado a Londra scopro qualcosa di nuovo e di diverso. Le mie zone preferite sono senza dubbio Camden e Portobello
, senza disdegnare tutto il resto ovviamente. Marzo 2008 torno a Londra per un brevissimo weekend. Il primo giorno corro a Camden … Di sabato e domenica è impraticabile, meno male che è venerdì. Whirlwind Dimples rip
Camden è un quartiere molto particolare, gremito di negozietti pazzi che vendono qualsiasi cosa : vestiti eccentrici, di pelle, di pizzo, punk, ma anche soprammobili antichi, monili vittoriani, strane bottiglie per il latte, lampade antiche, mobili … mi ci perdo in questi labirinti. Appena un mese fa c’è stato un grosso incendio, una piccola parte infatti è bruciata, compreso il pub dove spesso andava Amy Winehouse, che abita poco lontano da lì (Kentish). Adoro anche la gente che cammina per queste strade…vestiti come capita, oppure con la massima cura nei dettagli….creste altissime, capelli rosa, la massima espressione di chi si abbiglia senza paura dei giudizi degli altri. Liberi. Pazzi. La musica esce da ogni piccolo negozio, si possono trovare anche vecchi vinili qui, o vecchie locandine di concerti, poster di gruppi musicali della Swinging London o del punk degli anni 70.
Qui è carino anche alla sera..Londra è famosa per i suoi Club, è vero, ma qui ci sono locali un po’ più caratteristici, sempre in tema con questa atmosfera unica.
Mi fermo, mi guardo intorno. Faccio un bel respirone. Non posso non fare un salto qui tutte le volte, ma è già ora di riprendere la metro.
Elisa Chatzi
elisa.chatzi@evolutiontravel.it
www.vacanze-online.org/
Ero arrivato a Bombay per un incontro di lavoro che non sarebbe cominciato prima delle dodici, ma la differenza di fuso orario non mi lasciava dormire; così, un po’ incoscientemente, uscii molto presto dall’albergo, per osservare come il giorno avrebbe svegliato la città.
A quelle latitudini, l’aurora insegue l’alba e il sole l’aurora: in pochi minuti da notte si fa giorno, in una fantasmagoria di luci e di colori.
Ero arrivato in una valletta sul cui fondo scorreva un torrentello, e un gruppo di persone, quasi indistinguibili nella primissima luce del mattino, sembrava prepararsi ad un rito.
Avevo la macchina fotografica al collo e d’istinto l’alzai, ma non scattai una sola foto.
Rimasi come incantato, a distanza, a guardare, fino alla fine. Nessuno fece caso a me.
Due uomini stavano accendendo un fuocherello di legna non lontano dall’acqua, mentre altri uomini, donne, bambini e bambine stavano agghindando con corone di fiori due vitellini.
Improvvisamente mi giunse alle orecchie una nenia dolce, serena, e forse un flauto la accompagnava, ma non riuscivo a distinguere chi cantava, chi suonava, mentre tutti si muovevano senza urtarsi come intrecciandosi.
Gli uomini che avevano acceso il fuoco presero un vitellino ciascuno e cominciarono a farli girare piano, separatamente, attorno al fuoco e poi nell’acqua, e di nuovo attorno al fuoco e nell’acqua, mentre tutti gli altri si erano disposti in due gruppi e cantavano. Ora sì, li vedevo bene cantare, ma le voci mi giungevano smorzate.
I due uomini avvicinarono i vitellini, li unirono con una lunga collana di fiori, e li portarono di nuovo, questa volta insieme, a girare attorno al fuoco e a scendere in acqua.
Appena risaliti sulla riva, gli uomini pronunciarono insieme ad alta voce alcune parole e i due gruppi si mescolarono, parlando fitto fitto tutti insieme, attorno ai due vitellini.
Nel giro di pochi minuti poi scomparvero tutti, esseri umani ed animali, il fuoco si spense sulla riva e il torrente continuò a chioccolare tra i sassi.
Ero molto curioso di sapere a che cosa avevo assistito e, tornato in albergo, chiesi subito.
La risposta mi intenerì: il vitellino e la vitellina Lucky You dvdrip download Gifted Hands: The Ben Carson Story movie
Whats Eating Gilbert Grape ipod erano stati “sposati download Kill Bill: Vol. 1 movie download Police Academy 6: City Under Siege movie
” cerimonialmente al posto di un bimbo e di una bimba “promessi” dalle rispettive famiglie. La piccola era morta e il suo spirito non avrebbe trovato riposo, mentre al bimbo non avrebbe potuto essere destinata un’altra sposa. La cerimonia aveva risolto il problema di entrambi e delle rispettive famiglie.
Giampiero Minelli
giampiero.minelli@evolutiontravel.it
www.pierviaggi.com/
Se devo essere sincero dal nome tutto mi poteva sembrare al di fuori di un mezzo di trasporto, ma in Thailandia
invece è il mezzo più usato dai turisti e locali, non solo per la sua diffusione o per la sua economicità. Lo trovi infatti in ogni angolo delle città ma anche nei paesi e dopo un breve rodaggio iniziale diventa impossibile resistere alla tentazione di salire.
Esci dall’albergo, dal ristorante, dalla spiaggia e la prima cosa che fai è Shadowboxer divx
quella di cercare un tuk tuk. Per far capire meglio di cosa sto parlando pensate ad un’ape (non l’insetto) con la scritta TAXI sopra, super addobbato neanche fosse Natale, con una persona davanti che guida e due o più persone dietro che fanno da passeggeri. Ecco spiegato di cosa sto parlando.
In Thailandia se ne possono trovare di tutti i tipi più o meno articolati e particolari. E’ il suo proprietario che deve dargli il giusto look, la giusta fisionomia per attirare il turista, ma anche perchè per loro è come una seconda casa visto che passano più tempo qui sopra che in famiglia.
Le decorazioni del mezzo sono fondamentali per attirare su di loro attenzione e quindi c’è chi s’ingegna attrezzandolo con luci, fiori, radio, i più evoluti hanno anche il televisore.
La parola tuk tuk Bad Boys II release
Trainwreck: My Life as an Idiot divx The Bounty full movie Taking Lives rip è una di quelle che si ricordano meglio giusto il tempo di arrivare a Bangkok, ma anche perchè tra le tante parole Thai è sicuramente quella che rimane più facile da imparare e ricordare.
Inizialmente si pensa di poterne fare a meno snobbandolo alla grande, poi ci si accorge che non si può resistere alla tentazione, e allora sei tu che ne vai in cerca perchè camminare con 40° sulla testa non è il massimo.
C’è solo un momento della giornata dove sconsiglio di prenderlo: nelle ore di punta dove il traffico rende l’aria irrespirabile dallo smog (parlo in particolare di Bangkok), meglio quindi lo skytrain
o un taxi coperto, sempre che non vogliate armarvi di una bella mascherina come la maggior parte degli abitanti.
E degli autisti che dire? fanno morire dal ridere, anche perchè ridono tutto il giorno (ma non perchè sono stupidi come molti credono), prendono la vita in modo diverso, parlano un inglese tutto loro, quindi si capisce poco quello che dicono, loro parlano e te ascolti interpretando quello che ti vogliono dire. Solamente quando è ora di pagare si fanno capire bene. A proposito non salite mai su un tuk tuk senza aver contrattato il prezzo in partenza, potreste ritrovarvi con delle brutte sorprese. Naturalmente il prezzo dal quale si parte va almeno dimezzato e se si è bravi si può anche scendere al di sotto della metà. E’ una rituale che si ripete ogni volta, loro ti chiedono 200 te gli dici 100 oppure vai da quello di fianco che te ne domanda anche 80 pur di aggiudicarsi la corsa. Loro sanno che il prezzo di partenza è almeno raddoppiato, ma non tutti i turisti ne sono al corrente quindi: perchè non provarci?!
Nicola Paci
nicola.paci@evolutiontravel.it
www.girailmondo.com/
Vivere New York…
Autore: Viviana Baio..non esattamente, infatti ho vissuto in New Jersey, un’ora da New York… ma devo ammettere di essere, come dicono gli Americani, “addicted to New York”!
Credo che tutti almeno una volta nella vita debbano andare a New York! The Night James Brown Saved Boston rip
Anzi, credo che dopo esserci andato per la prima volta, bisogna andare anche per la seconda volta, poi la terza, la quarta…etc..etc..
Non mi piacciono le brochure che dicono “scopri New York in 3-4 giorni” perché secondo me ci vogliono almeno 3 o 4 anni… anzi, non si finisce mai di scoprire New York!
Tanto per iniziare, bisogna vedere tutto ciò che d’obbligo quali: la statua della Libertà, chiamata dai New Yorkesi “our Lady”, l’Empire State Building con salita all’osservatorio dell’86th piano a 320metri di altezza, la mitica Times Square con le mille insegne luminose pubblicitarie, il Rockefeller Center
e anche qui, non si può non salire al terrazzo ( aperto ) un po’ più basso rispetto all’Empire State Building ma comunque vertiginosamente suggestivo, la cattedrale di St. Patrick
, il Central Park
Children of Men trailer Death at a Funeral trailer
e come non citare una passeggiata al Brooklyn Bridge The Four Feathers divx
.
Ora, scattate le foto ai suddetti “pezzi forti” di New York, passiamo a descrivere le TOP TEN delle cose uniche e impedibili di New York:
1 – giro in elicottero sopra il fiume Hudson con una vista ” da brividi” della Midtown e della Statua della Libertà
2 – giro in battello da Battery Park a Staten Island; si gode di una magnifica vista su Downtown; ancora più magnifico è il fatto che il battello è….GRATIS!!!!
3 – cena o pranzo al BUBBA GUMP RESTAURANT di Times Square. Ci sarà un po’ di coda per entrare, ma ne vale sicuramente la pena. Si mangia benissimo, si spende pochissimo, si ha la vista su Times Square, i camerieri sono simpaticissimi ma soprattutto l’ambiente è favoloso! E’ tutto ispirato al film “Forrest Gump”; infatti troverete i vestiti di Forrest, di Jenny -la fidanzata di Forrest – le scarpe di Forrest, si cucinano gamberi di Bubba – l’amico di Forrest -, il menu è a forma di racchetta da ping pong – quella di Forrest…etc..
4 – giro in taxi. Gli autisti guidano da pazzi un po’ come se fossero sugli auto-scontri delle giostre. Chissà se siete fortunati e magari vi capita di fare anche un incidente…very exciting!!!
5 – giro in Limousine. Gli autisti guidano un po’ più tranquillamente ( forse perché ci tengono di più alla carrozzeria della loro Limo). Ma ciò non toglie che un giro da VIP per le strade di New York sia noioso….tutt’altro!!!!
6 – spettacolo presso un teatro di Broadway; credo che al momento il migliore di tutti sia ” The Lion King”. E’ emozionante e anche per chi non sa l’inglese, si capisce tutto perfettamente. Gli attori sono formidabili e le scene sono da mozzafiato. Se volete spendere poco, potete prendere dei “Standing Tickets” cioè dei biglietti che vi permettono di vedere lo spettacolo in piedi pagando solo 20$. Finiscono presto questi biglietti speciali…quindi, andate a fare la coda al mattino al teatro!
7 – shopping sfrenato alla 34th strada. Ci sono circa un centinaio di negozi. Direi che almeno una giornata intera è giusto dedicarla allo “svuotamento” del portafoglio; i prezzi sono più che ottimi; la qualità è buona. Se cercate dei jeans, state certi che dovrete provare almeno una trentina di paia; infatti ci sono migliaia di modelli e taglie: impressionante! E come non entrare da Macy’s store: è enorme; se non sbaglio sono 6 piani di negozio, lungo un blocco intero ( circa 900 metri ) per 300 metri.
8 – pranzare o cenare in un ristorante di Little Italy; scoprirete come gli Americani hanno un’idea distorta dei nostri cibi italiani.
9 – partecipare ad un comedy show; e’ consigliato a chi capisce e parla l’inglese; sono degli spettacolini che vengono fatti in piccoli locali, di solito con una decina di spettatori, dove il comico parla del più e del meno.
Non è che facciamo proprio ridere…ma diciamo che forse l’umorismo americano lascia un po’ a desiderare.
10 – giro nel famoso quartiere di Harlem con partecipazione della messa domenicale cantata dai cori Gospel. E’ davvero interessante, ma entrate preparati: la messa durerà piu di 3 ore!!!!
Viviana Baio
www.vivinviaggio.com/
viviana.baio@evolutiontravel.itAmerican Pie movie fullThe Punisher divx The Limits of Control dvdrip
E’ un inno allo sfarzo e alla “follia” degli americani! Mi si perdoni l’ardire… ma certo una città come questa, in Italia sarebbe un insulto alla storia e alla bellezza… In America… è un’attrazione!
Non poteva mancare una tappa del viaggio a Las Vegas, e visto che c’eravamo, abbiamo scelto di soggiornare al Caesar Palace.
La scelta sembra sia stata condivisa da amici e parenti che si sono letteralmente litigati la “quota” del Caesar Palace per regalarcela (abbiamo messo in lista di nozze il viaggio, cosa decisamente apprezzata dagli amici e anche da noi!).
Insomma, crepi l’avarizia!, nell’immaginario collettivo Las Vegas è un posto, certamente sopra le righe, ma desiderato e guardato con condiscendenza.
La location decisamente meritava la sosta, un palazzo grande quanto una città con, ovviamente, casinò e un grande centro commerciale incluso.
La camera era “normale” anche se ampia e confortevole, ma il bagno!!! Sono rimasta senza parole: quasi 20 mq di bagno completamente rivestito di marmo, con 2 lavandini, la vasca idromassaggio formato famiglia, la doccia a parte, anch’essa matrimoniale…
E la vista? Dalla camera, al 16° piano, la parete di vetro mostrava le sottostanti piscine contornate di colonne e tempietti e tende da campo!
Un paio di cose ci hanno riportato bruscamente alla realtà (della follia e soprattutto ignoranza dei nostri ospiti): la statua del Davide e la Nike di Samotracia… ma cosa c’entrano con l’antica Roma?
Monkey Shines video
Il commento di Gianni è stato: che vuoi, per loro è “romana” qualsiasi statua di marmo!
Certo non ci siamo fatti intimidire e abbiamo subito esplorato il centro commerciale, dove abbiamo acquistato a prezzi decisamente buoni camice firmate per Gianni. Poi è stato il momento di concederci una lauta cena, in un bel ristorantino Giapponese, a base di un trionfo di crostacei…e finalmente serata al casinò. Confesso: non vedevo l’ora! La coppia si è separata, io al tavolo di blackjack e Gianni alle slot.
Per fortuna Gianni non ama particolarmente giocare e mi ha “salvato” in tempo!!!
Il giorno seguente è stato dedicato alla piscina e al tour degli altri hotel. Da New York a Luxor, passando per Camelot e Bellagio, fra draghi, faraoni e giochi d’acqua… sembra più un enorme parco giochi che una città!
Bilancio del soggiorno più che positivo! …soprattutto visto che 9 mesi dopo è nato Flavio!
Se decidete di visitare il sud ovest degli USA, non potete non fermarvi a Las Vegas!
Buon viaggio!
Elisabetta Colona
www.elisabettaviaggi.com
elisabetta.colona@evolutiontravel.itIce Spiders rip
Sarà che dopo una settimana a Cuba i ritmi rallentano moltissimo e si riassapora il gusto della calma, ma a ripensarci averci messo 3 ore per scegliere un quadro sotto il sole rovente di metà pomeriggio in un giorno afosissimo è stato un po’ folle.
Dopo aver girato per tutto il giorno per la città Vecchia e aver perlustrato le viuzze centrali decine di volte, verso metà pomeriggio, tornando verso l’hotel ci siamo addentrate nel mercatino dell’Havana Vecchia.
Non ho contato le bancarelle perché erano talmente tante che si perdeva il conto, suddivise in “corridoi” ognuno a tema; la parte dedicata agli artisti è quella che ci ha sfiancato maggiormente, anche perché completamente al sole e con tutte quelle tele che esalavano odore di colori a olio…c’era da stordirsi.
Quadri bellissimi, di moltissimi colori, molto allegri solari , originali, proprio in linea con gli artisti, che seduti di fianco propongono con tanto orgoglio i loro capolavori.. e poi invece molti quadri più classici, con le tipiche figure caraibiche che ho visto anche a Santo Domingo, e migliaia di immagini di Havana e della Boteguita del Medio, con davanti le classiche auto americane anni 50.
Si ha veramente l’imbarazzo della scelta perchè in molti casi sono davvero pezzi unici in cui l’artista ha messo veramente tanto del suo vissuto in un paese particolare, ma per fortuna per noi i prezzi sono ancora accessibili e alla fine, dopo tanta indecisione, sono riuscita a portare a casa 2 quadri per continuare la mia tradizione di un quadro per ogni viaggio.
Ho fatto fatica a scegliere ma quello che ho preso, riguardandolo in questi giorni di pioggia milanese, mi fa venire in mente il sole dei Caraibi
che splende anche e soprattutto nella gente Shrek rip , sempre disposta a regalarti un sorriso.
Marica Astazi
www.agenzia-vacanze.com/
The Shaggy Dog full movie
Road House 2: Last Call full movie
marica.astazie@evolutiontravel.it
download The Mating Habits of the Earthbound Human
Tremors 3: Back to Perfection dvdrip
Kevin Hart: Im a Grown Little Man dvd






